A qualcuno potrà sembrare strano, ad altri sconvolgente.
Ma sembra proprio, ma proprio proprio proprio, che Dio, "El", il Dio-maschio-unico delle religioni della nostra tradizione recente avesse una moglie....
prima di diventare il dio-maschio-unico, in tempi più antichi, quando gli uomini sapevano cos'era l'equilibrio.
Oh yeah.
Il Signor Yahweh e Signora.
El e Asherah
Ai suoi "esordi" essa è conosciuta dalla popolazione degli Ungarit come Nostra Signora Athirat dei Mari, più comunemente tradotto come Colei che cammina sul mare. Una ltro dei suoi attributi è La generatrice degli Dei. E' infatti detto che essa abbia generato 70 figli, guarda caso gli stessi 70 figli di El (Dio).
Essa è conosciuta anche come Elat, che significa semplicemente Dea ed è il femminile del termine El.
Tra gli ittiti è nota come Asherdu, ed è la consorte di Elkunrisa, nome ittita/ungarico che deriva da El-qan-ashra: El Creatore della Terra.
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Asherah |
Asherah (identificata anche come Ishtar Astarte in tempi e luoghi diversi) è la Grande Madre Semitica.
Nella Bibbia, il libro di Geremia la identifica come La Regina dei Cieli.
In una iscrizione risalente all' VIII secolo a.C., alcuni studiosi hanno rinvenuto una richiesta di benedizione rivolta a
Yahweh e la sua Asherah, ed hanno così identificato la Dea come sua compagna , e con pari potere e dignità, del suo più famoso consorte. Una vera "coppia divina".
Nel libro dei Re, inoltre, c'è un riferimento - uno solo, ma chiaro - ad una statua di Asherah posta all'interno del Tempio di Gerusalemme, indicando così che la Signora aveva spazio finanche nel luogo più sacro.
Il problema di riferirsi a El (o in seguitoYahweh) e Asherah come a una "coppia divina", risiede nel fatto che notoriamente una coppia che pro-crea... lo fa attraverso la pratica del sesso. Li, a mio avviso, è semplice arrivarci anche con un ragionamento al contrario: se siamo stati creati ad immagine di Dio, e noi procreiamo grazie al sesso, significa che la fonte dalla quale siamo stati copiati..... fa uguale.
Altrimenti non saremmo ad immagine di niente, no?
E pensate quanto sarebbe più semplice ed anche più logico, per così dire, se il versetto biblico recitasse
"
Ed El disse alla sua Asherah: facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza"
Avrebbe senso, vi pare?
Non capirò mai perchè questo venga considerato svilente o blasfemo.
Una coppia di Dei in equilibrio ed armonia tra loro, che pratica lo hieros-gamos (che infatti alcuni dicono abbiano "inventato" propro El e la sua Asherah) al fine di dare inizio a tutto ciò che esiste in cielo ed in terra... e che ne sono talmente appagati da decidere di far dono alle loro creature della stessa straordinaria possibilità... il congiungimento sacro, l'unione che crea la Vita. L'Amore nella sua forma fisica.
Non so a voi, ma a me pare non solo infinitamente più bello ma anche decisamente più plausibile di un Dio incorporeo, mono-sessuato ed in ultima istanza infinitamente solitario che decide in 7 giorni di fare cieli e terra con la
parola...
Comunque, la bellezza che per me è così chiara, evidentemente non è stata vista da tutti. Di qui il tentativo, riuscito alla grande direi, di cancellare o comunque minimizzare la presenza della Dea all'interno della Bibbia (non parliamo poi di quello che i Vangeli fanno alle donne...). Quelle stesse scritture sacre che hanno improntato di se' la vita di tutto l'occidente da oltre 2 millenni. Una bella operazione di marketing, no?
Di fatto ancora oggi alcuni studiosi più, diciamo, tradizionali e conservatori, traducono la parola Asherah non come un nome proprio, ma come il nome di una cosa (!!). L'asherah sarebbe una sorta di albero consacrato, un palo sacro, un oggetto di venerazione.
"Né l'iconografia né il testo ci obbligano ad interpretare la relazione tra "Yahweh ... e la sua Asherah" nel senso di una relazione (sessualmente sancita) di due forze che sono accoppiate, e così imporci di conferire ad asherah la condizione di compagna. L'"asherah di Yahweh" non ha lo stesso rango di Yahweh, ma è piuttosto un'entità di mediazione, che porta la sua benedizione ed è concepita mentalmente nella forma di un albero stilizzato che era così subordinato a Yahweh" (Mark S. Smith, John Day, Andre Lemarie e altri)
E tanti saluti all'equilibrio.
Addio devozione, amore, piacere, consolazione, femminilità, compassione...
Benvenuti patriarcato, punizione, peccato, paura, inferno.